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MUD: la nuova scadenza è il 1° luglio 2024

Con l’avvicinarsi della scadenza del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD), volevamo ricordare che quest’ultima è stata recentemente prorogata. Inizialmente fissata al 30 giugno 2024, ovvero un giorno festivo, la nuova data limite è stata posticipata al primo giorno lavorativo successivo al 30 giugno, che in questo caso coinciderebbe con il 1° luglio 2024. Vediamo che cos’è il MUD, a chi è rivolto e come deve essere presentato.

Cos’è il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD)?

Il MUD è uno strumento fondamentale per le imprese italiane, utilizzato per segnalare annualmente al governo i dati relativi alla produzione, all’utilizzo e allo smaltimento dei rifiuti. Si tratta, quindi, di un passo cruciale per garantire la trasparenza e la conformità alle normative ambientali vigenti.

Chi deve presentarlo? 

Il MUD deve essere presentato da tutti coloro che hanno a che fare con il mondo dei rifiuti, più precisamente:

  • Chiunque effettui a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
  • Commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento;
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti;
  • Imprese ed enti produttori di fanghi dati dalla potabilizzazione e da altri trattamenti dell’acqua e dalla depurazione delle acque reflue.

Cosa bisogna fare per inviarlo?

Il MUD è composto da sei comunicazioni, che bisogna compilare e inviare in base alla tipologia di queste ultime.

Sul sito MUD telematico è necessario presentare le comunicazioni riguardanti:

  • Rifiuti;
  • Veicoli fuori uso;
  • Imballaggi;
  • Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Le restanti due comunicazioni vanno, invece, inviate su siti web specifici:

  • Rifiuti urbani e raccolti in convenzione sul sito MUD Comuni o tramite PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it;
  • Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche sul sito Registro AEE.

Bisogna, inoltre, ricordarsi di presentare un MUD per ogni unità locale a prescindere dal numero di Comunicazioni. “Unità locale” è il termine con cui si indica la sede presso la quale il dichiarante ha detenuto i rifiuti oggetto della dichiarazione, in relazione alle attività svolte.

Ricordatevi, quindi, di preparare le vostre dichiarazioni ambientali in tempo e presentare il MUD entro e non oltre il 1° luglio 2024. In caso di dubbi o per ulteriori dettagli e aggiornamenti, vi invitiamo a consultare il sito https://www.ecocamere.it.

Da sempre  la DEMM affianca le aziende nella gestione ambientale e nella compilazione dei documenti necessari ad attestare il corretto smaltimento dei rifiuti.

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